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domenica 1 marzo 2020

Nel tempo di Quaressima...



"Signore, salvami dall'indifferenza, 
da questa anonimia di uomo adulto.
E' il male di cui soffriamo senza averne coscienza.
Restituiscimi all'infanzia, Singnore, fa che ritorni fanciullo,
al sapore vero delle cose, al gusto del pane e dell'acqua.
Il tempo ha limitato i sensi fino a renderli impassibili.
Signore, salvami dall'indifferenza, ti prego,
da questa anonimia di uomo.
E' il male di cui soffriamo senza averne coscienza.
Esso è la morte di ogni religionee di ogni possibilità
lirica per la creazione; l'indifferenza e l'assenza dello
spirito sono la causa della nostra schiavitù e decadenza.
Quando un popolo è indifferente, allora sorgono
le dittature e l'umanità diventa un gregge solo,
appena una turba senza volto; allora il bene è uguale
al male; il sacro uguale al profano; e l'amore è unicamente
piacere, un male il sacrificio, un peso la libertà e la ricerca.
Signore, salvami dal colore griggio dell'uomo adulto e
fa che tutto il popolo sia liberato da questa senilità dello spirito.
Ridonaci la capacità di piangere e di gioire;
fa che il popolo ritorni a cantare nelle Tue chiese.
Ti chiedo occhi puri e mani delicate per vederti e sentirti,
nascosto nei giorni e nelle notti.
Che io abbia ancora la percezione del Mistero Vivo
e tremendo della vita e della morte."

Padre Turoldo
Appassionato poeta di Dio e dell'uomo
..........♥️..........

giovedì 22 marzo 2018

Un pedacito de mi vida... C.R#6

Aquì pasè una gran parte de mi infancia...
Esa casita la terminò mi papà con sus propias manos.
Demasiados momentos bellos.
Aquì mi Senor Jesùs se me apareciò en sueno y entrò en 
mi casa, me hizo saber que El fuè màs pobre que yo.
No dejarè de dar gracias a Dios por mi maravillosa
infancia. Fuimos pobres, pero nunca nos faltò nada, eramos
simples y sencillos, llenos de valores, con nada nos entretenìamos.
No habìa necesidad del supefluo.
Sobre todo, nunca nos faltò DIOS, Su Amor, Su Ayuda, Su Protecciòn.
Dios proteje a los que le confiamos, El no deja solos a quienes
lo Aman lo buscan y en El confìan.
Jesùs en tì confìo.

lunedì 27 luglio 2015

La Visiòn de Dios...The Vision of God...Come lo vede Dio...


Come è bello vedere la rosa 
aprirsi sul suo stelo! 
Eccola: è chiusa come un rubino
nel suo castone di smeraldo,
ma schiude le lamine del castone e, 
come bocca che si apre al sorriso,
diserra i petali porporini.
Risponde col suo sorriso di seta
al bacio del sole. Si apre. 
E una aureola di velluto vivo intorno 
all'oro dei pistilli.  Canta col suo colore
e col suo profumo la gloria di Chi l'ha creata,
e poi a sera, si piega stanca e muore 
con un più vivo profumare, che è la sua
estrema lode al Signore.


How beautiful is to see the rose
open on its stem!
Here she is: it's closed as a ruby
in its setting of emerald,
but opens up the plates of the setting and,
such a mouth that opens to smile,
unlocks the purple petals.
She responds with her smile silk
to the kiss of the sun.She opens.
She has a halo of living velvet around
gold pistils. She sings with her color
and with its smell the glory of the One who created,
and then in the evening, tired she bends & dies
with a livelier scent, which is its
extreme praise to the Lord.


Qué hermoso es ver el rosa
abrirse en su tallo!
Aquí está: cerrada como un rubí
en su entorno de esmeralda,
pero abre las placas del entorno y,
como una boca que se abre a sonreír,
desbloquea los pétalos de color púrpura.
Ella responde con su sonrrisa de seda
al beso del sol. Se abre.
Es un halo de terciopelo que vive alrededor
de los pistilos de oro. Canta con su color 
y con su perfume a la gloria de Aquel que la creó,
y muere luego por la noche, cansada y se inclìna
con un aroma más vivo, que es su
alabanza extrema al Señor.


Parole di Gesù a Marìa Valtorta
riguardante alla Muerte en Santità

Palabras de Nuestro Senor Jesùs a Marìa Valtorta
acerca de la Muerte en Santidad

Jesus Words to Maria Valtorta
about the Death in Holiness



domenica 17 maggio 2015

L'arrivederci di Gesù...El "Hasta Luego" De Jesùs...The Jesus' "See you then"



....Sale ancora, sino alla cima più alta del monte, quella che è
già più prossima a Betania, che domina dall'alto, che non a Gerusalemme.
Stretti a Lui la Madre, gli apostoli, Lazzaro, i pastori e Marziam. Più in la, a semicerchio a 
tenere indietro la folla dei fedeli, gli altri discepoli.
Gesù è in piedi su una larga pietra un poco sporgente, biancheggiante 
fra l'erba verde di una radura.
Il sole lo investe facendo biancheggiare come neve la sua veste e rilucere come
oro i suoi capelli. Gli occhi sfavillano di una luce divina.
Apre le braccia in un gesto d'abbraccio. Pare voglia stringersi al seno tutte le 
moltitudini della Terra che il suo Spirito vede rappresentate in quella turba.
La sua indimenticabile, inimitabile voce dà l'ultimo comando:
"Andate! Andate in mio Nome ad evangelizzare le genti sino agli stremi confini
della Terra. Dio sia con voi. Il Suo Amore vi conforti, la sua Luce vi guidi, 
la Sua Pace dimori in voi sino alla vita eterna".
Si trasfigura in bellezza. Bello! Bello come e più che sul Tabor.
Cadono tutti in ginocchio adorando. Egli, mentre già si solleva dalla pietra su cui
possa, cerca ancora una volta il volto di Sua Madre, e il Suo Sorriso raggiunge
una potenza che nessuno potrà mai rendere...
E il Suo ultimo addio alla Madre.
Sale, sale...IL sole, ancor più libero di baciarlo, ora che nessuna fronda anche
lieve intercetta il cammino ai suoi raggi, colpisce dei suoi fulgori il Dio-Uomo 
che ascende col Suo Corpo Santissimo al Cielo, e ne svela le Piaghe gloriose che
splendono come rubini vivi. Il resto é un perlaceo ridere di luce.
E veramente la Luce che si manifesta per ciò che è, in questo ultimo istante
come notte natalizia. Sfavilla il Creato della Luce del Cristo che ascende.
Luce che supera quella del sole. Luce sovrumana e beatissima.
Luce che scende dal Cielo incontro alla  Luce che Sale...
E Gesù Cristo, Il Verbo di Dio, dispare alla vista degli uomini 
in questo oceano di splendori...

He climbs up .... still, up to the highest peak of the mountain, that is
already closer to Bethany, which dominates, not in Jerusalem.
Close to him the Mother, the Apostles, Lazarus, the shepherds and Marjiam. 
More in there, in a semicircle in
hold back the crowd of the faithful, the other disciples.
Jesus is standing on a large stone slightly protruding, whitish
among the green grass of a clearing.
The sun shining white as snow invests Him, doing his robe and shine as
gold her hair. His eyes sparkle with a divine light.
He opens his arms in a gesture of embrace. It seems to want to cling to the breast all
multitudes of the earth that his spirit sees represented in that crowd.
His unforgettable inimitable voice gives the last command:
"Go! Go in My Name to evangelize people until the extreme ends
Earth. God be with you. His love will comfort you, His Light guide you,
His Peace dwell in you up to eternal life. "
It is transformed into beauty. Beautiful! And more beautiful as that on Tabor.
All fall on their knees worshiping. He, already rises from the stone on wich he was.
He seeks, once again the face of His Mother, and His smile reaches
a power that no one will ever make ...
It was His last farewell to the Mother.
Ascends on, up ... THE sun, even more, free to kiss Him, even now that no frond
slight intercepts the path to its rays, hitting Him, with splendor the God-Man
that ascends to Heaven with His Most Holy Body, and reveals the glorious Wounds that
shine like rubies alive. The rest is a pearly light laugh.
And truly the Light that is manifested by what is, in this last moment
as Christmas night. Sparkles Creation of the Light of Christ ascending.
Light that exceeds that of the sun. Light superhuman and blessed.
Light that comes down from Heaven to meet the Light that Ascent up ...
And Jesus Christ, the Word of God, disappears from the view of men
in this ocean of glory ...


Sigue subiendo, hasta el lugar más alto del monte, el lugar más próximo a Betania, 
a la que domina -no a Jerusaléndesde
arriba. Arrimados a Él, su Madre, los apóstoles, Lázaro, los pastores y Margziam. 
Más allá, en semicírculo, manteniendo a
distancia a la muchedumbre de los fieles, los otros discípulos.
Jesús está en pie sobre una ancha piedra un poco prominente 
y albeante entre la hierba verde de un claro. El sol incide
en Él, haciendo blanquear, cual si fuera nieve, su túnica; relucir, cual si fueran de oro, 
sus cabellos. Sus ojos centellean con luz divina.
Abre los brazos en ademán de abrazar: 
parece querer estrechar contra su pecho a todas las multitudes de la Tierra, que
su espíritu ve representadas en esa muchedumbre.
Su inolvidable, inimitable voz da la última orden:
-¡Id! Id en mi Nombre, a evangelizar a las gentes hasta los extremos confines de la Tierra.
 Dios esté con vosotros. 
Quesu amor os conforte, su luz os guíe, su paz more en vosotros hasta la vida eterna.
Se transfigura en belleza. 
¡Hermoso! Tanto y más hermoso que en el Tabor. Caen todos de rodillas, adorando.
 Él,elevándose ya de la piedra en que se apoyaba, 
busca una vez más el rostro de su Madre, y su sonrisa alcanza una potencia que
nadie podrá jamás representar... Es su último adiós a su Madre.
Sube, sube... El Sol, aún más libre para besarlo -ahora que no hay frondas,
 ni siquiera sutiles, que intercepten el caminode sus rayos-, incide con sus resplandores sobre el Dios-Hombre que asciende con su Cuerpo santísimo al Cielo, y evidencia sus
Llagas gloriosas, que resplandecen como rubíes vivos. 
El resto es un perlado sonreír de luces. Es verdaderamente la Luz que se
manifiesta en lo que es, en este último instante como en la noche natalicia.
 Centellea la Creación con la luz del Cristo que asciende. 
Una luz que supera a la del Sol. 
Una luz sobrehumana y beatísima. 
Una luz que desciende del Cielo al encuentro de la Luz que asciende... 
Y Jesucristo, el Verbo de Dios, desaparece para la vista
 de los hombres en este océano de esplendores...


Maria Valtorta, scritti, libros, writtings.

sabato 25 aprile 2015

Dio si occupa sempre...Dios se ocupa siempre...God cares always...



...Come è bello avere nei boschi,
a sera, il coro degli uccellini, prima di mettersi
a riposo, cantano tutti i trilli dalle loro gole 
l'orazione di lode al Padre che li ha nutriti!
Sembra che il coro cada, ma vi è sempre il più
innamorato che lancia di nuovo un trillo e incita
gli altri a seguirlo, poichè il sole ancor non è caduto
e la luce è cosa tanto bella che si deve salutarla
perchè essa li ami e torni al mattino; poichè ancor
il Buon Dio permetta si veda chicco sparso al suolo,
un moscerino sperduto, un bioccolo di lana da portare
ai piccini o da dare al piccolo gozzo,
che il Buon Signore sfama.
E il coro continua sinchè la luce muore e i riconoscenti
si raccolgono sul ramo, pallotoline di tepore che 
hanno acora un pigolio sotto le piume per dire:
"Grazie, oh mio Creatore!"


... As it is so nice to hear in the woods,
at night, the chorus of birds, before starting
at rest, sing all the trills of their throats
prayer of praise to the Father who Has them fed!
It seems that the choir are falling, but there is always the most
lover throwing back a trill and incites
others to follow him, as the sun still has not fallen
and the light is something so beautiful that you have to say goodbye
 because ligt love them and come back in the morning; because even
the Good Lord allows see the grain scattered on the ground,
a gnat lost, a flock of wool to wear
the children or to give to small goiter,
that the Good Lord feeds.
And the choir continues so long as the light dies and grateful
collect on the branch, little pellets of warmth that
still have a peep beneath the feathers to say:
"Thank you, oh my Creator!"


Còmo es adorable escuchar en los bosques, por 
la noche, el coro de los pàjaritos, antes de irse a descansar,
cantan todos melodìas desde sus gargantas, la oraciòn
de alabanzas al Padre que los ha nutrido!
Parece que el coro calle, pero queda siempre el màs 
enamorado que lanza de nuevo el trino y que invita los
demàs a seguirlo; ya què el sol todavìa no se ha escondido 
y la luz es cosa tan bonita que es necesario saludarla
para què èsta los ame y de nuevo vuelva la manana siguiente;
y luego què el Buen Dios permite que se vea propagado
por el suelo un granito, un mosquillo perdido, una bolita de
lana para llevar al  nido y abrigar a los pequenos o 
dar de comer a los recièn nacidos que el Senor no 
se olvida de alimentar.
Y el coro continua hasta que la luz no muere y los
muy agradecidos no se recogen en los ramos,
parecen pelotitas tibiecitas que todavìa tienen un 
ligero piàr bajo sus plumas para decir:
" Gracias, oh Mi Creador!"


Parole di Gesù a Marìa Valtorta
riguardante alla Muerte in santità.

Palabras de Nuestro Senor Jesùs a Marìa Valtorta
acerca de la Muerte en santidad.

Jesus Words to Marìa Valtorta
about the death in holiness.


Què tengàis todas un lindo fin de semana con Dios en el ♡
Vi auguro un buon fine settimana con Dio nel ♡
I wish you all a good weekend with God in your ♡